22 settembre, 2011 a 2:49 pm (Ricette)
Tags: broccoletti, olio extravergine di oliva biologico, orecchiette, orecchiette ai broccoletti

Ingredienti
200 grammi di orecchiette, 1 patata a tagliata a pezzetti, 250 grammi di broccoletti,
olio extravergine di oliva biologico, aglio, sale, peperoncino, 3 filetti di acciughe e 1 cucchiaio di capperi.
Preparazione
Cuocere in acqua bollente salata le orecchiette, la patata tagliata a pezzetti e i broccoletti.
Soffriggere in olio extravergine di oliva biologico l’aglio, il peperoncino, i filetti di acciughe e i capperi.
Versare la pasta con le verdure, condire con olio extravergine di oliva biologico a crudo e mescolare lentamente.
Servire in tavola e gustare.
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20 settembre, 2011 a 12:10 pm (News, Proprietà dell'olio)
Tags: diabete, ictus, Olio extravergine di oliva, pressione arteriosa, proprietà salutari dell'olio extravergine di oliva, salute

Secondo un recente studio francese, pubblicato su “Neurology” on line, cucinare e condire le pietanze con olio extravergine di oliva aiuta a prevenire l’ictus. La ricerca dimostra che dovrebbero essere messe a punto nuove raccomandazioni alimentari per prevenire l’ictus negli over 65, anche perché questo evento risulta essere molto comune nelle persone anziane e l’olio extravergine di oliva sarebbe un sistema semplice ed economico per favorire la prevenzione. Per lo studio, il team di ricercatori ha esaminato i dati medici di 7.625 persone over 65 di Bordeaux, Digione e Montpellier. Nessuno aveva una storia di ictus. Il consumo di olio extravergine d’oliva è stato diviso in “nullo”, “moderato” (per cuocere o per condire o abbinato al pane) e “intenso” (in questo caso, l’olio extravergine di oliva è usato sia per cucinare che per condire i piatti, oltre che per dare più sapore al pane). Secondo il team di analisti, i partecipanti utilizzavano principalmente l’olio extravergine di oliva e, dopo 5 anni, si sono verificati 148 casi di ictus sulle 7.625 persone del campione. Analizzando abitudini alimentari e stile di vita dei soggetti, ma anche tenendo conto del peso e dei fattori di rischio ictus, i ricercatori hanno scoperto che chi usava regolarmente l’olio extravergine di oliva per cucinare e condire i piatti correva un pericolo del 41% inferiore rispetto ai coetanei che non ne avevano mai consumato. I ricercatori hanno ricordato, infine, che l’olio extravergine di oliva si è già rivelato benefico anche contro il diabete, la pressione alta e il colesterolo elevato.
Fonte: Adnkronos Salute
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2 agosto, 2011 a 3:28 pm (News)
Tags: alimentare, AnticaTenutaIlCasalino, benessere, biologico, extravergine, MadeinItaly, olio biologico, olio extravergine di oliva da agricoltura biologica

In base ad alcuni dati diffusi recentemente dall’I.S.ME.A. (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare), il settore del biologico pare non conoscere battute di arresto: malgrado la crisi congiuntale che si fa sentire in molti comparti dell’economia italiana e, soprattutto, nonostante la contrazione dei consumi alimentari di tipo convenzionale (in media, pari -3,6%), il comparto biologico prosegue nella sua avanzata sulle tavole dei consumatori italiani e solo nel corso dei primi quattro mesi del 2011 riporta un significativo incremento pari a +11,5%.
Si tratta di un dato percentuale che denota e in maniera ineluttabile il definitivo passaggio del consumo di prodotti biologici da “trend passeggero” o “trend di nicchia” a una vera e propria “consuetudine di spesa”, tra l’altro ben evidenziata dalla crescente presenza di prodotti da agricoltura biologica sugli scaffali di tutte le insegne della Grande Distribuzione Organizzata.
Si è in presenza, quindi, di un livello crescente di attenzione nei confronti del “mangiare biologico”, della riscoperta di un life style alimentare fondato sull’affidabilità e sulla sicurezza alimentare, oltre che sulla qualità e sui sapori non alterati da procedimenti produttivi.
Gusto e sicurezza nel mangiare sano e controllato esprimono molto più di un semplice concetto valoriale: significano che i consumatori italiani dimostrano di apprezzare e di avere sempre più cura di se stessi a tavola, scegliendo alimenti in linea con uno stile di vita orientato al benessere.
Nella fase attuale che vede l’affermarsi sia commerciale e sia culturale del prodotto biologico, si aprono ulteriori spazi per quelle aziende agricole che hanno sempre mostrato di credere nella loro diversità, perché il biologico non fa che ribadire i vantaggi insiti in un modo diverso di consumare a tavola.
In questo scenario, è lo stesso olio extravergine di oliva da agricoltura biologica, considerato il suo ampio utilizzo gastronomico, a svolgere un ruolo di primo piano.
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11 marzo, 2011 a 4:31 pm (Ricette)
Tags: bresaola, extravergine, involtini, limone, mozzarella, olio, olio extravergine di oliva biologico, oliva

Breasaola ripiena
Ingredienti
8 fettine di bresaola, 4 mozzarelle da 100 grammi, rucola, olio extravergine di oliva biologico, pepe, sale, limone.
Tagliare le 4 mozzarelle a fettine sottili e disporle, dopo averle condite con alcune gocce di olio extravergine di oliva biologico, all’interno delle fettine di bresaola. Chiudere le fettine di breasaola due a due, ricavandone 4 involtini. Spruzzare alcune gocce di limone spremuto sugli involtini ricavati, aggiungendo rucola a pezzettini, un pizzico di sale e di pepe.
Servire in tavola e gustare.
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6 marzo, 2011 a 11:57 am (News)
Tags: alimentare, biologico, caratteristiche, consumatori, prodotti da agricoltura biologica, Unione Europea

Coltivazione Biologica
I più attenti osservatori e studiosi degli aspetti legati all’alimentazione non possono non notare che, sulla tavola dei consumatori italiani, trovano sempre più spazio prodotti alimentari contrassegnati dalla dicitura “biologico“. Si tratta di un dato di fatto estremamente significativo, sia in termini di attenzione crescente alla qualità dello stare a tavola e sia, dunque, in termini di evoluzione life style alimentare. Ma, non di rado, emerge una non corretta conoscenza di ciò che realmente significhi il termine “biologico“. Nello specifico, la produzione di alimenti da agricoltura biologica non soltanto esclude tassativamente l’impiego di sostanze chimiche di sintesi (pesticidi, ddt, etc.), ma prevede esclusivamente il ricorso a concimi di tipo organico o minerale, a farmaci naturali e a tecniche di coltivazione che nulla hanno a che fare con lo sfruttamento di tipo intensivo. Fuori dal nostro Paese, in Europa e non solo, viene data preferenza al termine “organico” per definire i prodotti da agricoltura biologica. In particolare, l’Unione Europea ha regolamentato e per la prima volta la produzione di tipo biologico nel 1991.
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16 febbraio, 2010 a 6:18 pm (News)
Tags: biologico, consumatori

coltivazione biologica
La vendita diretta, in particolare di prodotti biologici, contagia nuovi settori e fasce sociali: è quanto emerge dalla sedicesima edizione dell’Annuario del Comparto Biologico Italiano che censisce oltre 8.000 operatori del settore, dei quali 3.100 legati alla vendita diretta. Nel triennio considerato dallo studio, dal 2007 al 2009, il dato più significativo riguarda la crescita dei gruppi d’acquisto solidale, passato da 356 a 598, pari ad un aumento del 68%. I cittadini si organizzano, mettono in comune conoscenze e risorse e fanno la spesa direttamente nelle aziende, prediligendo i prodotti biologici: si tratta di una tendenza confermata anche dalla crescita pari al 32% delle aziende con vendita diretta (passate da 1.645 a 2.176). Sembrano non conoscere crisi i ristoranti e gli agriturismi che offrono prodotti biologici, cresciuti, rispettivamente, del 31% e del 22%. Ma, in tale contesto, il biologico non è solo una scelta che gli italiani fanno nei fine settimana “fuori porta”: secondo i dati, si consolida l’attenzione rivolta ai cibi biologici anche nelle scuole, dove il numero delle mense dedicate al biologico è aumentato del 23% (da 683 a 837). Crescono, infine, anche gli ordini effettuati via web: la voce e-commerce è aumentata del 25%, mentre i negozi non virtuali, localizzati in città e paesi, sono cresciuti del 2% e i mercatini biologici del 10%. I dati in questione dimostrano, chiaramente, che il settore del biologico alimentare rappresenta per i consumatori del nostro Paese qualcosa che va ben oltre il ricorso all’acquisto di prodotti di “nicchia”: in altri termini, si tratta di un’evoluzione del life style ispirato ai valori dell’affidabilità alimentare e del conseguente benessere.
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26 gennaio, 2010 a 2:14 pm (Ricette)
Tags: extravergine, olio, oliva, peperoncini, ripieni, tonno
Ingredienti
30 peperoncini tondi, 2 scatole di tonno da 160 gr. sgocciolato,
10 filetti di acciughe, 3 cucchiai di capperi, 5 dl. di aceto bianco, 5 dl. di acqua, olio extravergine di oliva.
Preparazione
Lavare i peperoncini. Togliere il gambetto. Eliminare i semi e le fibre bianche, avendo cura di non romperli. far bollire l’aceto e l’acqua, immergere i peperoncini e lasciar bollire per altri 3 minuti. Poi, scolarli e stenderli capovolti su alcuni fogli di carta da cucina, lasciandoli asciugare per circa 3 ore. Mettere in una ciotola il tonno, i capperi e le acciughe sminuzzate, mescolarli insieme e, con essi, riempire i peperoncini. Man mano che sono pronti, mettere in dei vasetti con la parte farcita rivolta verso l’alto, cercando di non lasciare spazi tra un peperoncino e l’altro. Coprire con l’olio extravergine di oliva e chiudere i vasetti. Conservare al buio in un luogo fresco e asciutto. Aspettare almeno 30 giorni prima di consumare.
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14 maggio, 2009 a 10:36 am (News)
Tags: alimentare, cultura, extravergine, MadeinItaly, olio, oliva, tradizione
Tutti i veri prodotti tipici del food and beverage Made in Italy e, in particolare, l’olio extravergine di oliva non sono soltanto sinonimi di qualità, affidabilità e sicurezza alimentare, ma anche sinonimi di tradizione e, quindi, di cultura.
Tradizione perché provengono da usi, abitudini e memorie tramandate, di fatto, attraverso generazioni di persone appassionate di agricoltura e particolarmente attente al concetto del vivere sano.
Cultura perché frutto di ampie conoscenze approfondite e consolidate nel corso delle diverse epoche, conoscenze filtrate attraverso le necessità e gli usi del tempo: è sufficiente pensare a quanto lavoro ci sia dietro alla coltivazione degli ulivi, alla raccolta, alla selezione e susseguente molitura delle olive per produrre un olio extravergine di oliva di alta qualità sul duplice versante della genuinità e del sapore.
Tradizione e cultura non si inventano: non si tratta soltanto di concetti valoriali, ma anche e soprattutto di concreta maestria nel realizzare un prodotto affidabile e sempre positivamente riconoscibile.
Anche per queste ragioni, il vero Made in Italy va difeso da chi si attribuisce false competenze: tradizione e cultura non potranno mai essere davvero copiate.
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9 marzo, 2009 a 1:52 pm (Casalino News)
Tags: alimentare, AnticaTenutaIlCasalino, blog, consumatori, extravergine, Italiani, olio, OlioBiologicoCasalino, oliva, ricerca, sicurezza, sondaggio
Il blog
OlioBiologicoCasalino, fin dalla propria attivazione on line avvenuta per volontà dell’
Antica Tenuta Il Casalino, ha dedicato uno spazio significativo ai temi dell’affidabilità alimentare, con particolare riferimento al prodotto
olio extravergine di oliva.
Coerentemente con tale attenzione e al fine di offrire un ulteriore contributo di riflessione sulla sicurezza alimentare dell’
olio extravergine di oliva, l’ufficio stampa dell’
Antica Tenuta Il Casalino ha realizzato uno specifico sondaggio dal titolo
“Italiani & Olio Alimentare“, interpellando via e-mail un campione composto da 200 consumatori italiani (lettori abituali del presente blog).
La ricerca si è tenuta nel primo bimestre 2009.
I risultati confermano sia il ruolo svolto a tavola dal prodotto
olio extravergine di oliva e sia la crescente attenzione da parte dei consumatori verso i temi della qualità alimentare.
Di seguito, pubblichiamo gli esiti della ricerca.
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“Italiani & Olio Alimentare”
- a cura dell’Ufficio Stampa del blog OlioBiologicoCasalino -
(1) Su quale aspetto basa maggiormente la scelta dell’olio extravergine di oliva?
55% sulla qualità
41% sul prezzo
4% sulla confezione
(2) Nel corso del mese, con quale frequenza utilizza l’olio extravergine di oliva?
71% tutti i giorni
15% molto spesso
10% spesso
4% qualche volta
0% mai
(3) Che valore attribuisce all’etichetta posta sulla confezione dell’olio extravergine di oliva?
68% molto importante
29% abbastanza importante
3% poca o nessuna importanza
(4) Personalmente, è preoccupato per le sofisticazioni alimentari?
63% sì, molto
25% sì, abbastanza
6% sì, ma poco
6% no
(5) Cosa consiglierebbe per aumentare il livello della sicurezza alimentare in Italia?
51% sviluppare una rete di maggiori controlli
27% incentivare l’acquisto direttamente dal produttore certificato
12% rendere le etichette più dettagliate
10% disincentivare l’importazione di alcuni prodotti dall’estero
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28 febbraio, 2009 a 12:07 pm (News)
Tags: etichetta, extravergine, MadeinItaly, olio, oliva, tutela
Ormai, è un dato di fatto: il Made in Italy alimentare è sottoposto agli attacchi di concorrenti sleali, dediti alla volgare contraffazione e alla pericolosa sofisticazione di prodotti food and beverage.
Riaffermare i valori e la tutela del Made in Italy alimentare significa, oggi più che in passato, condurre una vera e propria lotta in difesa della qualità a tavola e, di conseguenza, della salute.
Da parte dei veri produttori del vero Made in Italy, occorre riaffermare e promuovere con forza la visibilità e la qualità dei propri prodotti (olio extravergine di oliva, latticini, eccetera) e, da parte dei consumatori, occorre amplificare l’attenzione verso le etichette apposte sui contenitori dei prodotti, in modo da verificarne in concreto la vera origine e le vere caratteristiche.
Quindi, a livello di Sistema Italia, non c’è dubbio che bisogna attivare un ulteriore circolo virtuoso fatto di controlli mirati da parte delle autorità competenti, di richieste sempre più determinate da parte dei consumatori e di maggiore visibilità da parte dei veri produttori italiani in regola: la lotta alle contraffazioni e alle sofisticazioni alimentari, oltre a richiedere un impegno di tipo congiunto da parte dei vari attori coinvolti, è una lotta per la legalità.
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