
Ormai, è un dato di fatto: il Made in Italy alimentare è sottoposto agli attacchi di concorrenti sleali, dediti alla volgare contraffazione e alla pericolosa sofisticazione di prodotti food and beverage.
Riaffermare i valori e la tutela del Made in Italy alimentare significa, oggi più che in passato, condurre una vera e propria lotta in difesa della qualità a tavola e, di conseguenza, della salute.
Da parte dei veri produttori del vero Made in Italy, occorre riaffermare e promuovere con forza la visibilità e la qualità dei propri prodotti (olio extravergine di oliva, latticini, eccetera) e, da parte dei consumatori, occorre amplificare l’attenzione verso le etichette apposte sui contenitori dei prodotti, in modo da verificarne in concreto la vera origine e le vere caratteristiche.
Quindi, a livello di Sistema Italia, non c’è dubbio che bisogna attivare un ulteriore circolo virtuoso fatto di controlli mirati da parte delle autorità competenti, di richieste sempre più determinate da parte dei consumatori e di maggiore visibilità da parte dei veri produttori italiani in regola: la lotta alle contraffazioni e alle sofisticazioni alimentari, oltre a richiedere un impegno di tipo congiunto da parte dei vari attori coinvolti, è una lotta per la legalità.