Nuove norme UE per l’olio di oliva: occorre andare oltre

OLIVE ITALIANE

OLIVE ITALIANE

Nel Novembre 2013, sono entrate in vigore nuove norme UE relative all’etichettatura e alla commercializzazione di olio di oliva: secondo qualificati osservatori del settore, si tratta di un passo avanti, ma non ancora sufficiente a tutelare il prodotto Made in Italy.
Le modifiche che sono state apportate alla normativa comunitaria, infatti, non includono la globalità delle richieste provenienti dal mondo olivicolo italiano, richieste che tuttora interessano ulteriori aspetti certamente non secondari: in particolare, l’obbligo di utilizzo nella ristorazione di tappi antirabbocco e il divieto di uso di oliere e di simili recipienti riutilizzabili più volte.
Le modifiche alle modalità di etichettatura sembrano, invece, andare nella giusta direzione per quanto concerne l’inclusione delle informazioni riferite alle caratteristiche e all’origine dell’olio nel medesimo campo visivo.
Tuttavia, non è stata imposta una grandezza minima dei caratteri tale da agevolare una lettura precisa, immediata e semplice da parte dei consumatori.
Inoltre, andrebbero impiegate dimensioni dei caratteri collegate alle dimensioni dei recipienti stessi, sempre nell’ottica di una lettura corretta.
Soprattutto, aver derubricato la questione relativa all’eventuale obbligo di utilizzo di tappi antirabbocco affidandola alla mera discrezionalità degli Stati Membri dell’Unione Europea, indebolisce gli stessi produttori di olio di oliva, oltre a danneggiare l’idea di una politica agricola e di mercato comune.
Non c’è dubbio che, in Europa, persiste il bisogno di regole realmente condivise e applicate con modalità omogenee su tutto il territorio comunitario: non ci si deve fermare ad approcci di tipo diversificato che influenzano la libera concorrenza degli operatori dei vari Paesi UE e la trasparenza delle informazioni nei confronti dei consumatori.
I nostri rappresentanti istituzionali presenti a Bruxelles dovranno tenere in ampia considerazione questi aspetti per tutelare con più decisione anche l’olio di oliva italiano, la cui stragrande maggioranza di produttori è in linea con i valori della qualità complessiva rivolta al consumatore nazionale ed estero.

Ufficio Stampa Olio Biologico Casalino
Marco Mancinelli –
casalino.marketing@teletu.it
http://www.tenutailcasalino.com (sito web aziendale)
https://oliobiologicocasalino.wordpress.com (blog aziendale)
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Breasaola ripiena

Breasaola ripiena

Ingredienti

8 fettine di bresaola, 4 mozzarelle da 100 grammi, rucola, olio extravergine di oliva biologico, pepe, sale, limone.
 

Preparazione


Tagliare le 4 mozzarelle a fettine sottili e disporle, dopo averle condite con alcune gocce di olio extravergine di oliva biologico, all’interno delle fettine di bresaola. Chiudere le fettine di breasaola due a due, ricavandone 4 involtini. Spruzzare alcune gocce di limone spremuto sugli involtini ricavati, aggiungendo rucola a pezzettini, un pizzico di sale e di pepe.
Servire in tavola e gustare.

 

Peperoncini ripieni di tonno

 
Ingredienti

30 peperoncini tondi, 2 scatole di tonno da 160 gr. sgocciolato,
10 filetti di acciughe, 3 cucchiai di capperi, 5 dl. di aceto bianco, 5 dl. di acqua, olio extravergine di oliva.
 
Preparazione

Lavare i peperoncini. Togliere il gambetto. Eliminare i semi e le fibre bianche, avendo cura di non romperli. far bollire l’aceto e l’acqua, immergere i peperoncini e lasciar bollire per altri 3 minuti. Poi, scolarli e stenderli capovolti su alcuni fogli di carta da cucina, lasciandoli asciugare per circa 3 ore. Mettere in una ciotola il tonno, i capperi e le acciughe sminuzzate, mescolarli insieme e, con essi, riempire i peperoncini. Man mano che sono pronti, mettere in dei vasetti con la parte farcita rivolta verso l’alto, cercando di non lasciare spazi tra un peperoncino e l’altro. Coprire con l’olio extravergine di oliva e chiudere i vasetti. Conservare al buio in un luogo fresco e asciutto. Aspettare almeno 30 giorni prima di consumare.

Tradizione e cultura nel Made in Italy

Tradizione e cultura nel Made in Italy
Tutti i veri prodotti tipici del food and beverage Made in Italy e, in particolare, l’olio extravergine di oliva non sono soltanto sinonimi di qualità, affidabilità e sicurezza alimentare, ma anche sinonimi di tradizione e, quindi, di cultura.
Tradizione perché provengono da usi, abitudini e memorie tramandate, di fatto, attraverso generazioni di persone appassionate di agricoltura e particolarmente attente al concetto del vivere sano.
Cultura perché frutto di ampie conoscenze approfondite e consolidate nel corso delle diverse epoche, conoscenze filtrate attraverso le necessità e gli usi del tempo: è sufficiente pensare a quanto lavoro ci sia dietro alla coltivazione degli ulivi, alla raccolta, alla selezione e susseguente molitura delle olive per produrre un olio extravergine di oliva di alta qualità sul duplice versante della genuinità e del sapore.
Tradizione e cultura non si inventano: non si tratta soltanto di concetti valoriali, ma anche e soprattutto di concreta maestria nel realizzare un prodotto affidabile e sempre positivamente riconoscibile.
Anche per queste ragioni, il vero Made in Italy va difeso da chi si attribuisce false competenze: tradizione e cultura non potranno mai essere davvero copiate.

Italiani & Olio Alimentare: sondaggio del blog OlioBiologicoCasalino

Italiani & Olio Alimentare: sondaggio del blog OlioBiologicoCasalino
Il blog OlioBiologicoCasalino, fin dalla propria attivazione on line avvenuta per volontà dell’Antica Tenuta Il Casalino, ha dedicato uno spazio significativo ai temi dell’affidabilità alimentare, con particolare riferimento al prodotto olio extravergine di oliva
Coerentemente con tale attenzione e al fine di offrire un ulteriore contributo di riflessione sulla sicurezza alimentare dell’olio extravergine di oliva, l’ufficio stampa dell’Antica Tenuta Il Casalino ha realizzato uno specifico sondaggio dal titolo Italiani & Olio Alimentare, interpellando via e-mail un campione composto da 200 consumatori italiani (lettori abituali del presente blog).
La ricerca si è tenuta nel primo bimestre 2009. 
I risultati confermano sia il ruolo svolto a tavola dal prodotto olio extravergine di oliva e sia la crescente attenzione da parte dei consumatori verso i temi della qualità alimentare.
Di seguito, pubblichiamo gli esiti della ricerca. 
 
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“Italiani & Olio Alimentare”
– a cura dell’Ufficio Stampa del blog OlioBiologicoCasalino –
 
(1) Su quale aspetto basa maggiormente la scelta dell’olio extravergine di oliva?
 
55% sulla qualità
41% sul prezzo
4% sulla confezione
 
(2) Nel corso del mese, con quale frequenza utilizza l’olio extravergine di oliva?
 
71% tutti i giorni
15% molto spesso
10% spesso
4% qualche volta
0% mai
 
(3) Che valore attribuisce all’etichetta posta sulla confezione dell’olio extravergine di oliva?
 
68% molto importante
29% abbastanza importante
3% poca o nessuna importanza
 
(4) Personalmente, è preoccupato per le sofisticazioni alimentari?
 
63% sì, molto
25% sì, abbastanza
6% sì, ma poco
6% no
 
(5) Cosa consiglierebbe per aumentare il livello della sicurezza alimentare in Italia?
 
51% sviluppare una rete di maggiori controlli
27% incentivare l’acquisto direttamente dal produttore certificato
12% rendere le etichette più dettagliate
10% disincentivare l’importazione di alcuni prodotti dall’estero
 
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Ufficio Stampa Olio Biologico Casalino

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Difendere e pretendere la qualità del Made in Italy

Difendere e pretendere la qualità del Made in Italy
Ormai, è un dato di fatto: il Made in Italy alimentare è sottoposto agli attacchi di concorrenti sleali, dediti alla volgare contraffazione e alla pericolosa sofisticazione di prodotti food and beverage.
Riaffermare i valori e la tutela del Made in Italy alimentare significa, oggi più che in passato, condurre una vera e propria lotta in difesa della qualità a tavola e, di conseguenza, della salute.
Da parte dei veri produttori del vero Made in Italy, occorre riaffermare e promuovere con forza la visibilità e la qualità dei propri prodotti (olio extravergine di oliva, latticini, eccetera) e, da parte dei consumatori, occorre amplificare l’attenzione verso le etichette apposte sui contenitori dei prodotti, in modo da verificarne in concreto la vera origine e le vere caratteristiche. 
Quindi, a livello di Sistema Italia, non c’è dubbio che bisogna attivare un ulteriore circolo virtuoso fatto di controlli mirati da parte delle autorità competenti, di richieste sempre più determinate da parte dei consumatori e di maggiore visibilità da parte dei veri produttori italiani in regola: la lotta alle contraffazioni e alle sofisticazioni alimentari, oltre a richiedere un impegno di tipo congiunto da parte dei vari attori coinvolti, è una lotta per la legalità.  
 

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Parmigiana alle melanzane

parmigiana alle melanzane
Ingredienti
 
250 grammi di polpa di pomodoro, 300 grammi di mozzarella, 1 cipolla, olio extravergine di oliva, 6 foglioline di basilico, 4 melanzane, 4 cucchiai di formaggio parmigiano reggiano grattugiato, farina, sale.
 
Preparazione
 
Tritare a piccoli pezzettini la cipolla. Affettare le melanzane e aggiungere il sale. In una padella, far scaldare un cucchiaio di olio extravergine di oliva, aggiungere la cipolla e farla rosolare per circa 3/4 minuti. Aggiungere la polpa di pomodoro ben schiacciata e aggiungere il sale. Cuocere per circa 20 minuti e, circa 3 minuti prima di spegnere il fuoco, aggiungere 6 foglioline di basilico. Dopo la cottura, setacciare la salsa. Infarinare le fette di melanzane e friggerle in una padella con olio extravergine di oliva. Terminata la cottura, farle asciugare a parte su un tovagliolo di carta assorbente. Ungere una pirofila con olio extravergine di oliva e aggiungervi le fette di melanzane. Cospargere il tutto formaggio, poi, aggiungere uno strato di mozzarella a fettine e qualche cucchiaio di sugo. Aggiungere sopra al preparato un ulteriore strato di melanzane e così via fino all’esaurimento di tutti gli ingredienti, terminando con uno strato di pomodoro. Mettere in forno a 180 gradi per circa 30 minuti.
Servire in tavola e gustare.

Insalata russa

insalata russa

Ingredienti
 
Verdure fresche di stagione (per esempio, peperoni, carote, cipolline), 60 grammi di maionese, olio extravergine di oliva, 120 grammi di olive nere, 2 uova sode, sottaceti, sale, limone.
 
Preparazione
 
In una pentola di acqua salata, cuocere separatamente le verdure. Appena cotte, condire in una scodella con sale, maionese, olio extravergine di oliva e limone. Aggiungere le olive nere e le uova sode tagliate a fettine sottili. Servire in tavola e gustare.

La sicurezza alimentare: un bene pubblico e una priorità

Made in Italy

I consumatori italiani chiedono un crescente livello della sicurezza e dell’affidabilità sul versante alimentare: è questo quanto emerge, in pianta ormai stabile, da tutti gli studi, dalle ricerche e dai sondaggi di opinione realizzati nel nostro Paese. In particolare, l’opinione pubblica chiede alle autorità competenti di rafforzare i controlli sul territorio italiano: l’indicazione dell’origine sulle etichette, la lotta alle falsificazioni e tolleranza zero per chi sofistica gli alimenti. Ma non è solo l’opinione pubblica a chiedere tale rafforzamento: a chiederlo sono gli stessi produttori in regola che fanno della garanzia e della qualità alimentare il proprio modus vivendi quotidiano. La sicurezza alimentare è un valore al quale nessuno dei soggetti coinvolti (produttori, distributori, autorità e consumatori finali) può e deve mai sottrarsi, in particolare, in un momento come quello attuale in cui tentano di entrare nel nostro mercato sottoprodotti di provenienza estera e di dubbia qualità: occorre fare ancora meglio e di più per salvaguardare l’eccellenza insita nei prodotti tipici di punta del Made in Italy, compreso l’olio extravergine di oliva, un condimento la cui presenza è notoriamente e largamenta diffusa nelle cucine degli italiani.


Ufficio Stampa Olio Biologico Casalino

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Focaccia con cipolle e olive

 Focaccia con cipolle e olive

Ingredienti
 
300 grammi di farina, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 cipolla, 100 grammi di olive snocciolate, poco sale, 20 grammi di lievito di birra, 1 bicchiere abbondante di acqua tiepida, rosmarino.
 
Preparazione
 
In una ciotola, mettere farina, sale, lievito sciolto nell’acqua tiepida e olio extravergine di oliva. Impastare il tutto con cura fino a ottenere un impasto ben omogeneo. Far lievitare per circa 1 ora. Poi, aggiungere metà delle olive e impastare. Disporre e stendere il preparato sopra una teglia da forno ben unta. Aggiungervi sopra il resto delle olive, la cipolla ben tagliata a striscioline, il rosmarino, l’olio extravergine di oliva e poco sale. Coprire e far lievitare per una circa 20 minuti. Far cuocere in forno a 180 gradi per circa 25 minuti. Servire in tavola e gustare.

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